“Con profonda tristezza e col cuore pieno di dolore, devo comunicarvi che questa notte, nella nostra Chiesa parrocchiale, è stato compiuto, insieme al furto, un atto sacrilego: sono state buttate a terra alcune specie consacrate e altre sono state trafugate” questo è quanto comunica don Filippo Custode, sacerdote misilmerese, parroco al Santo Sepolcro di Bagheria. Ignoti sono entrati in chiesa, nottetempo, aprendo il tabernacolo e profanando le ostie consacrate. “Come cristiani avvertiamo la stessa grande tristezza del salmista nel vedere il Corpo Eucaristico del Signore Gesù trattato in questo modo deplorevole – dice don Filippo -. Ciò che di più prezioso abbiamo è stato profanato. Il dolore e l’amarezza vogliamo trasformarli in preghiera penitenziale di riparazione. Questa sera alle 19 celebreremo la santa messa di riparazione con la pubblica supplica al Signore per l’avvenuta profanazione”.

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