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Cultura
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24/07/2010
La poesia
Passione selvaggia
A passeggio per il parco
una tarda sera d’estate
tu ed io soli, senza catene
per conoscerci meglio.
Quando, mano nella mano
la passione ci sorprese
come un temporale d’estate
e lontano da occhi indiscreti
ci baciammo lungamente.
Poi, la luna sulle nostre teste
impallidendo di vergogna
si nascose dietro un albero,
allora, al canto delle cicale
sotto un cielo stellato
sull’erba lievemente umida
consumammo in estasi
un intenso attimo di vita
scrivendo a quattro mani
una sinfonia di rara bellezza
che mai nessuno ascolterà.
Gianni La Barbera
Morges 19 Luglio 2010
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