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Cronaca
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03/03/2010
Si chiama Gaetano Barrale
Un arresto per spaccio di droga

Un giovane ventiduenne è stato arrestato ieri mattina dall’aliquota radiomobile dei Carabinieri della stazione di Misilmeri per avere detenuto e spacciato droga. Si tratta di Gaetano Barrale. Il giovane è stato sorpreso all’interno della sua autovettura, una Volkswagen Polo, di proprietà della madre, mentre stava cedendo alcune dosi di hashish a altri due giovani acquirenti. L’operazione, che si è svolta nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio misilmerese e nelle zone limitrofe, ha visto in azione alcuni agenti della locale stazione dei Carabinieri che hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, il giovane.
Gaetano Barrale, successivamente al fermo è stato perquisito, e gli agenti lo hanno sorpreso in possesso di una busta di plastica, nascosta sotto il sedile dell’automobile, che conteneva ben sedici dosi di “marijuana” e sei dosi di “hashish”, per un peso complessivo di ventiquattro grammi, inoltre gli è stato trovato un bilancino elettronico di precisione ed un coltello utilizzato, probabilmente, per il confezionamento delle singole dosi di droga. Il giovane aveva in tasca anche mille e quattrocento euro in contanti, ritenuti dai carabinieri, il ricavato dell’attività del traffico illecito di stupefacente.
I due giovani, sorpresi con Gaetano Barrale ad acquistare le dosi di droga, sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo del capoluogo siciliano, per uso personale e non terapeutico di sostanze stupefacenti, insieme ad un altro giovane, ventenne, di Villabate, quest’ultimo sorpreso in piazza della Regione mentre stava fumando uno spinello. A tutti i fermati verrà ritirata la patente.
Gaetano Barrale è stato prontamente trasferito presso la casa circondariale “Cavallacci” di Termini Imerese in attesa del rito direttissimo che sarà disposto dall’Autorità Giudiziaria.
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