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Cronaca
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27/02/2010
Ieri doveva essere trasferita alla Madrice
Bolognetta, rubata la campana

C’era grande attesa ieri mattina a Bolognetta da parte degli abitanti che si preparavano ad ascoltare i rintocchi della campana che sarebbe stata posta sul campanile della chiesa madre. Ma così non è avvenuto. Non si trattava di una nuova campana da porre sul campanile ma di trasferire quella che, dal 1877, si trova nella chiesetta del Basile all’interno del cimitero comunale. “Avevamo pensato col parroco, - dice il sindaco di Bolognetta, Rino Greco, - di mettere sul campanile della chiesa madre, la campana del cimitero, perché ha un tono molto più armonioso”. Ma ieri mattina gli operai addetti al trasferimento sono arrivati al cimitero e hanno trovato una spiacevole sorpresa: l’alloggio dell’antica campana nella chiesetta era vuoto. I malviventi, nella notte, l’hanno trafugata. I ladri si sono introdotti nel camposanto, indisturbati e favoriti dalla zona isolata e poco luminosa, scavalcando le mura di cinta e, dopo essere saliti sul tetto della chiesetta, pare aggrappandosi alla grondaia, hanno divelto gli appoggi della campana sul piccolo campanile e dopo averla catapultata a terra l’hanno trasportata all’esterno dopo aver segato l’inferriata posta a valle del cimitero. Ieri, come è stato detto, la campana doveva essere collocata alla chiesa madre e la coincidenza fa ritenere che chiunque abbia operato il furto fosse stato a conoscenza della circostanza. “La nostra comunità – dice ancora il sindaco - per vari motivi e per varie tradizioni legate alla campana del cimitero, si è sentita privata di una parte della sua storia ed aveva accolto con piacere questo trasferimento”. La campana porta incisa la data della sua fusione, il 1877, e la scritta S. Giuseppe. Si ritiene fosse stata donata dall’allora parroco, don Giuseppe Monachelli, il quale aveva fatto costruire a sue spese la chiesetta sull’appezzamento di terreno che successivamente donò al Comune, in contrada Ranterìa, per la costruzione del cimitero. Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine per individuare i responsabili e restituire alla comunità di Bolognetta l’antica campana. Un appello arriva dal parroco. “Nel contesto cristiano le campane significano eminentemente il divino. La campana è «voce di Dio» - dice Don Pino Graziano - per chi crede, ed è annuncio a chi non crede. E’ convocazione che conduce i fedeli alle celebrazioni sacre. Faccio appello a chi l’ha trafugata a ravvedersi e a restituirla presto all’intera comunità bolognettese”.
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